D’Agostino vuole una Casertana più aggressiva: “In trasferta serve un approccio diverso e Padovan avrà modo di riscattarsi”

Il presidente D’Agostino (Foto Giuseppe Scialla)

Attraverso le pagine del mattino, in una intervista rilasciata a Riccardo Marocco, il presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino commenta il pari di Andria.

D’Agostino si gode la condizione di Alfageme, a bersaglio due volte in tre partite e sabato autore della rete del pareggio. Nello stesso tempo, però, ha anche parole tenere nei confronti di Padovan, sul quale pesa la clamorosa occasione mancata a inizio ripresa contro l’Andria, ma anche autore dell’assist che ha liberato proprio Alfageme in occasione della rete del pari.

«Certo, se guardiamo l’andamento del primo tempo – dice il presidente Giuseppe D’Agostino – si tratta di un punto guadagnato. Viceversa, dopo aver visto come abbiamo messo sotto l’avversario nella ripresa, allora ci sarebbe da rammaricarsi per una vittoria mancata. Probabilmente, fuori casa tendiamo ad aspettare l’avversario, per cui forse dovremmo essere più aggressivi sin dal primo minuto. Siamo una squadra per gran parte rinnovata rispetto alla passata stagione, per cui ci può anche stare una situazione del genere. Ma ho comunque grande fiducia nella stessa. Alfageme lo abbiamo preso per questo per cui non sono sorpreso del suo rendimento trattandosi di un giocatore in grado di fare la differenza. Ma non dimentichiamoci del lavoro oscuro e dispendioso che svolge Padovan. Sono certo che, una volta sbloccatosi, si dimostrerà il nostro valore aggiunto. Non dimentichiamoci che si tratta di un giocatore che gode della fiducia della Juventus, pertanto lasciamo lo lavorare tranquillo proprio per evitare che, magari, esploda in un’altra squadra piuttosto che nella nostra».