La Casertana dalla doppia identità e la capacità di Scazzola di saper leggere la gara

Mister Scazzola (Foto Giuseppe Melone)

La Casertana torna da Andria con un punto. Un pari, tutto sommato, giusto, maturato dopo 90′ minuti in cui la squadra pugliese ha giocato meglio della Casertana nella prima metà di gioco. L’Andria passa in vantaggio dopo 11 minuti con Barisic che approfitta di una corta respinta di Cardelli. Nella ripresa i rossoblù sono scesi in campo con maggiore determinazione e personalità, e hanno avuto una ghiotta occasione per pareggiare con Padovan su cui è stato attento il portiere a respingere. Scazzola è bravo nel leggere bene la gara, passando dal 4-3-3 al 4-4-2, dando più sostanza ed equilibrio alla squadra. Bisogna attendere l’85’ per riequilibrare la gara con Alfageme che, messo in moto da una spizzata di Padovan, arriva a tu per tu con Maurantonio e lo infila.
Vediamo come la Casertana ha cambiato pelle nel corso dei 90 (e più) minuti. L’undici inziale è il canonico 4-3-3 di Scazzola. De Marco gioca ancora una volta esterno basso a destra, a sinistra c’è Galli. In avanti torna, dopo aver scontato la squalifica, Padovan. A sinistra c’è Alfageme, a destra Marotta (Fig. 1).

Fig. 1 – L’undici iniziale di Scazzola ad Andria

Dopo aver subito la rete di Barisic, Scazzola, per frenare Lattanzio, sposta Galli a sinistra e De Marco prende la posizione che era di Galli (Fig. 2)

Fig. 2 – Scazzola scambia le posizioni di Galli e De Marco

Il primo tempo termina con una Casertana sottotono e con l’Andria in vantaggio per 1 a 0. La ripresa comincia con i falchetti all’attacco. Dopo 5 minuti Padovan, dopo aver rubato palla sulla trequarti, si presenta davanti a Maurantonio che è bravo a chiudergli lo specchio della porta. Scazzola decide che è il momento di dare maggiore vivacità alla squadra e più peso offensivo. Fuori un opaco Rajcic e dentro Turchetta (Fig. 3).

Fig. 3 – Primo cambio della Casertana. Fuori Rajcic e dentro Turchetta

L’Andria inizia ad accusare un po’ di stanchezza e Loseto provvede a buttare nella mischia forze fresche. La Casertana prova a bucare i pugliesi anche con tiri dalla distanza, come nel caso di Marotta al 25′. Alla mezz’ora Scazzola richiama in panchina Carriero e Marotta ed inserisce Tripicchio e Cigliano. La Casertana passa al 4-4-2, che diventa 4-2-4 in fase di possesso (Fig. 4). Al 33′ De Rose calcia di poco alto sulla traversa.

Fig. 4 – Altri due cambi per la Casertana che passa al 4-4-2

Il pari giunge all’85°- Alfageme (seconda rete per lui) segue una sponda di testa di Padovan e batte Maurantonio in uscita. Raggiunto il pari Scazzola cambia nuovamente la Casertana. Esce un attaccante, Padovan, ed entra un difensore, Finizio che prende la posizione di Galli, a sinistra, nei quattro di difesa. L’ex Spezia e Livorno ritorna a destra e De Marco va ad irrobustire il centrocampo (che passa a 5), con il solo Alfageme in attacco (Fig. 5)

Fig. 5 – Dentro un difensore al posto di un attaccante. Modulo 4-5-1