Gladiator, la Brigata Spartaco infuriata per il fallimento: “Mille promesse, mille illusioni, ora nessuno ci mette la faccia. Progetto di Promozione? Sempre le stesse facce”

La Brigata Spartaco in notturna

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della Brigata Spartaco. Infuriato per l’ennesimo fallimento, il gruppo ultras sammaritano urla la propria rabbia per una nuova pagina nera del calcio sammaritano, nonostante la scorsa estate si fosse parlato di tutt’altro. Nel mirino tutti i protagonisti in negativo dell’attuale stagione ed anche il nuovo progetto che ripartirà dalla Promozione, poiché gli ultras sono convinti che dietro ci sono sempre gli stessi personaggi. Ecco di seguito il comunicato stampa.

Dopo anni trascorsi al seguito del calcio della nostra città, un’altra volta Santa Maria Capua Vetere è orfana del calcio di un certo livello. In un anno più di qualcuno è stato capace di distruggere quanto faticosamente si stava ricostruendo in città nel periodo post Lazzaro Luce. Il fallimento di quest’anno ha fatto il paio di quelli degli anni passati, ma questo fa ancora più male poiché si era ritrovato l’entusiasmo del pubblico Sammaritano: ritrovato entusiasmo che doveva essere un traino per il futuro, ma l’incapacità e l’approssimazione di chi ha gestito la baracca ha portato a chiudere il tutto. Mille promesse, mille illusioni (Serie C in tre anni, settore giovanile di primissimo livello, rilancio alla grande del calcio Sammaritano) per raccontarci le mirabilie di un progetto che pensava, non in grande, ma in grandissimo….oggi tutti con la testa sotto la sabbia ed in colpevole silenzio, ma con una gestione approssimativa e dilettantistica, condita da una smisurata ambizione, ci hanno portato al fallimento non solo sportivo, ma di ogni cosa. Il tutto tra l’indifferenza ed il colpevole silenzio di tutti. Noi però non vogliamo stare zitti, perché NOI (Brigata Spartaco) ci siamo sempre stati, che si giocava nel campo di terra battuta o nel miglior campo d’Italia, non faceva differenza. Quello che importava era la maglia ed i nostri colori e non permetteremo ma a NESSUNO di calpestare il nostro orgoglio e la nostra passione.

Avremmo piacere che gli artefici di questo sfascio avessero l’educazione ed il coraggio di palesarsi: che De Felice, D’Anna, Signore, Colandrea, il resto della cordata e lo stesso Sindaco al di là dei comunicati, ci mettessero la faccia e spiegassero “de visu” cosa è successo.

Oggi purtroppo una città come Santa Maria Capua Vetere (Altera Roma) si ritrova senza calcio e per favore non venite più a raccontarci palle, perché delle vostre palle ci siamo rotti i C******I.

Ripartire dalla Promozione a noi non interessa. Se dietro a tale “nuovo progetto”, che di nuovo non ha niente, ci sono i soliti personaggetti, con i loro soliti interessi, che nel presente e nel passato già sappiamo come ci hanno lasciato. Inutile raccontarlo, siamo davanti al niente!

La storia del nostro movimento parla chiaro. Non è la categoria a fermarci, ma l’amore ed il rispetto che abbiamo per la maglia e la nostra città.

L’augurio e la speranza è che si faccia tabula rasa e che nel più breve tempo possibile si allontanino per sempre dal calcio tutti quei personaggi che ci hanno portato a questo risultato, e che se un giorno ripartiremo, potremo farlo con facce veramente nuove e competenti.

La BRIGATA SPARTACO, quelli di SEMPRE”.