In serie C stravolto il regolamento delle retrocessioni: ecco quante scenderanno in D, una novità anche per i playoff

A seguito della riduzione degli organici, il Consiglio Direttivo della serie C ha deciso di apportare sostanziali modifiche al criterio retrocessioni e playout per la stagione 2017-2018.

L’intenzione, si legge su tuttolegapro, sarebbe di fare in modo che le due ultime classificate dei gironi B e C scendano tra i dilettanti; inoltre, penultima e terzultima dei due gironi si sfiderebbero in una sorta di “semifinale playout”, le due perdentipoi si affronterebbero per l’ultimo atto che stabilirebbe la terza retrocessa.

Le altre due retrocesse arriverebbero quindi dal girone A. E qui il tutto potrebbe essere più complesso. Da quanto apprendiamo, ecco le tre possibili ipotesi su cui potrebbe reggersi il meccanismo:
– Retrocedono le ultime due, senza playout, se a fine campionato tra penultima e terzultima ci sono più di otto punti;
– Se tra la penultima e la terzultima ci sono meno di otto punti, ma tra l’ultima e la quartultima ci sono più di otto punti, l’ultima retrocede direttamente in Serie D, mentre la penultima e la terzultima spareggiano;
– Se anche tra l’ultima e la quartultima ci sono meno di otto punti di distacco, doppio playout: ultima contro quartultima e penultima contro terzultima.

Le prime sfide playoff, in ogni girone, come riportato da tuttolegapro, dovrebbero vedere di fronte quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava. Le tre vincenti sfideranno al secondo turno la seconda, terza e quarta classificata nel relativo girone d’appartenenza. Le ulteriori vincitrici, al terzo turno, si scontreranno con squadre di altre gironi, nella prima fase completamente nazionale.

Probabile l’inserimento di uno slot in più per i playoff nel Girone A, composto da 20 squadre, e della vincente della Coppa Italia Lega Pro. Nulla di definito, al momento: a breve si sapranno le decisioni in merito da parte del Consiglio Direttivo.