La vicenda Gladiator prosegue in tribunale. Reccia sporge denuncia contro il presidente D’Anna

Marco Reccia al Piccirillo

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Marco Reccia in merito alla vicenda Gladiator. L’imprenditore ha sporto denuncia contro il presidente Raffaele D’Anna per gli accordi disattesi. Per una questione di privacy, non pubblichiamo i documenti protocollati dalla Guarda di Finanza.

È giusto far conoscere la verità dei fatti a tifosi e cittadini di Santa Maria per quello che è successo sulla questione Gladiator. La cordata che rappresentavo aveva preso impegni precisi con D’Anna. L’accordo era esclusivamente tra noi di Aversa e D’Anna, De Felice e Signore non c’entrano nulla, ma da tifosi del Gladiator hanno dato una immediata disponibilità ad un progetto da noi presentato. D’Anna ha ritirato la fideiussione quando da accordi sottoscritti non doveva ritirare nulla e noi avremmo al momento del passaggio pagato, iscrizione e i debiti. La fideiussione gli doveva essere riconosciuta al momento della cessione del titolo, cosa che a posteriori possiamo dire che il sig. D’Anna non ha mai pensato di fare con il gusto di danneggiare una città e una fede, quella nerazzurra. D’Anna nonostante l’accordo in essere e nonostante non poteva ritirarsi la fideiussione, lo ha fatto con l’aiuto di qualcuno in federazione. Per questo stiamo valutando con i nostri avvocati di procedere ad una denuncia per far luce su quanto successo. D’Anna oltre a raggirare i sammaritani l’anno scorso, ha raggirato anche noi, ma la giustizia farà il suo corso. Mi spiace anche per De Felice e Signore per quanto accaduto, persone che dovrebbero ricevere da Santa Maria solo complimenti e grazie“.