Casertana-Alessandria incrocio amarcord per Signorelli: “Il pronostico non è poi così scontato. I falchetti? Mi sarebbe piaciuto dargli di più”

Elio Signorelli

Una carriera in giro per l’Italia partendo da Genova passando per Caserta e chiudendo ad Alessandria. Elio Signorelli avrebbe potuto avere migliori fortune nel mondo del calcio, ma dopo aver smesso di giocare si è affermato come dirigente sportivo. Ex ds del Mantova fino a un mese fa, racconta i suoi trascorsi prima in Campania e poi in Piemonte. “A Caserta arrivai con grande entusiasmo seppur appena ventenne. Tutti si aspettavano molto da me, compreso io. Non riuscii ad esprimermi per vari motivi e mi è dispiaciuto andare via dopo una retrocessione così amara. Ad Alessandria invece restai tre anni e mi tolsi qualche soddisfazione. Domenica sarà bello vedere due squadre che fanno parte della mia vita calcistica affrontarsi”. I grigi di Pillon partono nettamente favoriti, almeno sulla carta. “I playoff rimescolano le carte anche se certi valori non si possono cambiare. E’ vero, hanno un qualcosa in più, lo dicono i numeri e la rosa. Però la Casertana ha vinto con merito a Siracusa e può provare a tirare un brutto scherzo agli avversari. Troveranno sicuramente una squadra costretta a vincere e qualificarsi nel doppio confronto. Avere tutta la pressione sulle spalle non è certo il massimo anche perché il cammino è ancora lungo. L’Alessandria ha gettato al vento la possibilità di andare in B senza questa estenuante lotteria e per il secondo anno di fila sono stati commessi errori che hanno precluso alla tifoseria di festeggiare un grande traguardo. La Casertana invece era partita per salvarsi e in questi playoff potrà giocare senza alcun timore perché il suo campionato l’ha già vinto”. Dopo Mantova Signorelli andrà a caccia di un nuovo incarico. “Sarebbe bello un giorno poter tornare a Caserta perché vorrei completare l’opera e magari essere più fortunato di quel ’91-’92. Chi c’è adesso sta facendo bene ed è giusto continuare così perché una piazza come Caserta merita grandi gioie”.