Gelo totale tra la famiglia D’Anna e gli imprenditori sammaritani. Il Gladiator rischia di scomparire nuovamente

Il manto erboso del Mario Piccirillo

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Non esiste al momento alcuna trattativa per l’acquisizione del Gladiator. Chi nella tifoseria sammaritana sperava in un passo positivo, dopo l’epilogo negativo della contrattazione con Pasquale Corvino, resta deluso. Ad oggi la famiglia D’Anna ed il gruppo di imprenditori sammaritani sono distanti e non c’è alcun contatto da diversi giorni a questa parte. Secondo quello che si vocifera nella città del Foro, l’ingegnere Raffaele D’Anna ha fatto sapere che per il titolo chiede 90mila euro, derivante da spese di gestione, pagamento delle mensilità arretrate ai calciatori nel mese di aprile e maggio e restituzione del mese di marzo.

MURO CONTRO MURO. Da parte loro i sammaritani hanno già fatto sapere di non essere disposti ad elargire tale somma a favore dei D’Anna, perché non hanno alcuna intenzione di pagare il titolo due volte, dopo che hanno speso tanti soldi durante l’anno e non hanno mai ricevuto la legittimità a far parte del club. Per gli imprenditori della città dell’Anfiteatro sono da affrontare solo ed esclusivamente le spese di gestione successive all’acquisto e non i debiti pregressi. Un muro contro muro che sta mandando nello scompiglio i tifosi, desiderosi di avere notizie che tranquillizzino l’ambiente.

IL RISCHIO. Ma la realtà è tutt’altra. Addirittura, è stata paventata l’ipotesi che, se nessuno dovesse farsi avanti per il titolo, il Gladiator rischierebbe il fallimento. Un’opzione remota, considerando che siamo appena al 16 maggio e mancano quaranta giorni alle date di iscrizione di inizio luglio. A Santa Maria Capua Vetere c’è chi giura che l’attuale proprietà ricontatterà Pasquale Corvino per chiudere l’accordo, appena ci sarà la certezza che la trattativa non riprenderà con i sammaritani. Ed anche in quel caso di scomparsa si tratterebbe perché la società verrebbe trasferita a Casal di Principe, con il nome che per il primo anno verrebbe trasfigurato sui giornali come Real Albanova. Ma siamo nel mare delle ipotesi, quindi ora di tutto e di più si può supporre sul futuro del caro e vecchio Gladiator.