L’emozione di Del Sorbo: “Il Gladiator merita grande calcio per la passione dei tifosi. Peccato non aver giocato ma sono contento del punto utile al Gragnano”



Antonio Libero Del Sorbo (foto SportCasertano.it)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un attaccante di grande fama come lui preferisce combattere in mezzo al campo, accompagnando alla prolificità l’immane lavoro sporco. Questa volta, ma solo per cause di forza maggiore, si è dovuto accontentare di assistere alla gara tra Gladiator e Gragnano dalla tribuna del “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere. Antonio Libero Del Sorbo non ha potuto prendere parte alla partita perché nella giornata di giovedì ha subito un’operazione di pulizia del ginocchio, già preventivata da alcuni mesi. Per l’ex attaccante di Cavese, Lupa Roma, Matera e Savoia la stagione è finita anticipatamente ma l’intervento è stato fissato apposta ad inizio aprile, così da recuperare la miglior condizione in vista del ritiro della prossima stagione agonistica.

L’EMOZIONE. Nel match di ieri si sono affrontate il Gladiator, squadra con cui ha iniziato la stagione con 5 reti messe a segno (a cui si aggiungono i 14 sigilli dell’annata 2012-2013), ed il Gragnano, club che lo ha riacquistato nel mercato di riparazione di dicembre dopo il triennio 2005-2008. Una sfida che ha fatto rivivere belle sensazioni al goleador classe ’84: “Mi sono molto emozionato, in quanto ho visto contendersi i tre punti tra la mia squadra attuale e quella neroazzurra, che mi ha sempre accolto bene. Santa Maria Capua Vetere gode di un bell’ambiente che mi fa sentire a casa, sono contento che stanno per trovare un accordo a livello societario. Il Gladiator merita grande calcio perché i tifosi sono passionali e spero che riconquisti l’entusiasmo che spetta alla calorosa piazza sammaritana”.



LA SALVEZZA. La partita, conclusasi col punteggio di 1-1 (CLICCA QUI PER LEGGERE), permette ad entrambe le compagini di compiere un ulteriore passo verso la salvezza. Le due formazioni, distanti tre lunghezze in classifica (Gladiator 44, Gragnano 41), sono ad un passo dalla certezza matematica della permanenza in Serie D. Se ai neroazzurri basta un punto, anche per i pastai è già un conto alla rovescia: “Il risultato finale mi soddisfa. E’ stata una bella partita e nessuno si è fatto male. Credo che il punto va bene ad entrambe. Per la nostra salvezza manca veramente poco. Poiché restano tre gare alla fine, ritengo che con una vittoria od anche due punti saremo salvi anche noi”.

 


error: Content is protected !!
P