La Sigma Aversa si congeda dal ‘PalaJacazzi’ con una straordinaria vittoria: successo da urlo con Spoleto



A testa altissima. La Sigma Aversa si congeda dal ‘PalaJacazzi’, nell’ultima partita casalinga della Pool Promozione, con una sontuosa gara contro la Monini Spoleto. Gli splendidi tifosi verdeblu vengono salutati con una vittoria al tie-break che vale come promessa: l’anno prossimo ci divertiremo ancora di più. E punteremo ancora più in alto. Straordinaria prova dei normanni che dimostrano, ancora una volta, che basterà veramente poco per rendere ancora più competitiva questa squadra. La stagione si chiuderà lunedì prossimo a Reggio Emilia. Non sarebbe bello chiuderla con una vittoria?

PRIMO SET. Primo punto dell’incontro che porta la firma di Giacobelli: ricezione perfetta di Vacchiano e alzata al centro per il napoletano che non sbaglia. E’ sempre con un centrale, questa volta Robbiati, che la squadra del presidente Di Meo prova a tracciare subito un solco tra sé e la squadra avversaria (5-2). Ma non ci riesce perché la Monini alza il muro e sbaglia poco trovando il pari a 9. Il muro di Zamagni regala il sorpasso a Spoleto (9-10). L’ace di Festi invece il +2 (10-12). Il vantaggio ospite aumenta fino al 12-17 quando coach Bosco chiama time-out per cercare di sbloccare i suoi ragazzi. Ma non c’è reazione: il muro di Bargi su Giacobelli porta la contesa sul 13-20. Quello di Joventino regala il +8 agli umbri (13-21). Attacco out di Santangelo e 8 set point per la squadra di Provvedi. Ne viene annullato uno ma non il secondo: Hister ‘spara’ fuori e si chiude 17-25.



SECONDO SET. Grande equilibrio nel secondo parziale fino all’ace di Robbiati che porta la Sigma in vantaggio di due lunghezze (7-5). Ma la Monini non molla e prima trova il pari e poi il sorpasso (8-9). Ci pensa lo schiacciatore Mariano a regalare ai suoi un doppio vantaggio (12-14) trovando lo spazio nel muro normanno. L’allenatore di Aversa richiama all’ordine la sua squadra con un time-out. E c’è il cuore che è più forte di ogni differenza tecnica: pipe di Libraro con alzata perfetta di Putini che lascia lo schiacciatore senza muro per il 19-19. Santangelo però non è in giornata e quando in diagonale tira fuori il tabellone indica che Spoleto è avanti di 2 (20-22). Sul muro e fuori di Segoni gli ospiti conquistano 3 palle per il 2-0. Ne basta uno: muro di Zamagni e 21-25.

TERZO SET. Parte meglio la Sigma Aversa che riesce subito a conquistare un +2 (5-2). Quando Giacobelli trova l’ace, spinto dal caloroso pubblico del PalaJacazzi, i normanni sono avanti di tre (11-8). Robbiati stoppa l’attaccante umbro e aumenta il vantaggio costringendo coach Provvedi a chiamare time-out. Santangelo prova a dare la scossa prima con un servizio vincente e poi con una parallela per il 15-11. Fallo di rotazione della Monini e successivo attacco out spoletino portano Libraro e compagni ad avere 6 punti di vantaggio (18-12). Poi si va punto a punto. Quando i padroni di casa siglano il ventiquattresimo punto hanno ben 7 punti di vantaggio da amministrare. Sulla battuta out di Mariano si gira campo: 25-18.

QUARTO SET. La Monini riesce quasi immediatamente a trovare un doppio vantaggio che poi gestisce fino al 5-7 quando Libraro sale in cielo per due volte consecutive riuscendo a ristabilire nuovamente la parità. Coach Provvedi chiama time-out quando vede la sua squadra soffrire l’attacco a tre normanno (9-7). Al rientro in campo Giacobelli è insuperabile a muro: stoppato Joventino (10-7). Santangelo imita il compagno di squadra per il 14-10. Break terrificante di 5 punti dei normanni e 19-10. Sulla battuta larga di Segoni la Sigma conquista il ventesimo punto (20-13). Muro di Robbiati e +8 (22-14). Show del centrale di Robbio nel finale di set: muro ‘gigantesco’ per il 24-14. Chiude Libraro: 25-15. La sfida si deciderà al tie-break.

QUINTO SET. Subito 2-0 grazie all’ace di Giacobelli. Il 3-0? Questione di secondi. Ci pensa Robbiati a muro. Due primi tempi di fila di Vanini della Monini e due volte il centrale normanno ferma l’attacco avversario. Sul 4-0 Provvedi chiama time-out. Ma il vantaggio normanno aumenta: 7-2. Nel momento decisivo del match arriva un break spoletino (3-0) fino al 7-5. Al cambio campo i padroni di casa hanno tre punti da amministrare. La prima squadra ad arrivare a quota 10 è quella di Di Meo con Giacobelli che trova il tempo giusto per chiudere il primo tempo (10-7). Il set è ormai scritto: al PalaJacazzi si deve chiudere con una vittoria. Che arriva quando Spoleto attacca out: finisce 15-9.

 


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