Serie D, il punto: l’Igea resta in testa senza giocare, il maltempo ancora protagonista ed il Due Torri praticamente fuori





I tifosi della Cavese hanno visto fermarsi la loro squadra sul più bello

La ventesima giornata sarà quella che sancirà il ritiro del Due Torri (quello di Gela è il quarto forfait) e l’ennesima ‘vittoria’ del maltempo che rinvia anche Igea Virtus-Gladiator: ora sono due le partite da recuperare. Nell’attesa però, pur non giocando, l’Igea Virtus sorride: è sempre prima ma la Cavese è alle spalle.

I numeri. La terza giornata del girone di ritorno vede ben quattro vittorie (saranno cinque con quella a tavolino del Gela) in casa, su sette partite disputate: per il resto una vittoria esterna e due pareggi. 15 le reti realizzate reti nelle partite disputate, di cui ben dieci in tre soltanto. La classifica cannonieri vede la conferma di Longo (quindici reti), ma Santaniello è arrivato ad una sola lunghezza.

La lotta al vertice. Fermata dal rinvio, l’Igea Virtus resta capolista dall’alto dei suoi 41 punti. Uno in più ed una partita in meno di Rende, Cavese e Sicula Leonzio. I calabresi approfittano di una Sarnese che, concentrata per tre quarti di gara, si distrae negli ultimi 20′ e ne prende 4 (a 0). Ferreira (doppietta), Vivacqua e Godano calano il poker. Gli aquilotti invece passano dal possibile aggancio alla doppia occasione sciupata: sia nel recupero infrasettimanale che ieri al ‘Bisceglia’ non vanno oltre il pareggio (0-0 ieri). I siciliani invece battono (2-1) il Castrovillari.

La zona play-off. Con 31 punti ma due partite in meno, che saranno 34 con una partita da recuperare, ci sono Gela e la Turris, contestata dai tifosi. In una partita con tante occasioni da gol, in vantaggio con Varriale, i corallini si fanno raggiungere dalla Frattese che risponde con Angelillo.

A -1 c’è la Palmese, che mette a segno quattro punti in due partite, vista la vittoria (2-0) di domenica con il Sersale.

A quota 29 c’è la coppia composta da Sancataldese (sei punti in quattro giorni), che batte il Roccella (2-1), e Pomigliano, alla terza confitta consecutiva. I granata, ancora senza punti nel girone di ritorno, creano tanto e sprecano altrettanto. Ed il Gragnano li manda definitivamente in crisi.

Ad un punto di distanza c’è il Gladiator, con una partita da recuperare, seguito ad un altro punto di distanza dalla Frattese.

La zona play-out. E’ aperta con 25 punti dal Gragnano alla seconda vittoria consecutiva, seguito a due punti di distanza dall’Aversa Normanna, al secondo pareggio di fila. Prestazione da incorniciare per i granata che fermano una delle seconde in classifica, nonostante tante assenze e quasi un’ora di inferiorità numerica per il doppio giallo di Trofo.

Resta a 18 la Sarnese, che precede di un punto il Roccella (alla quarta partita persa in fila) ma che conserva quattro punti di vantaggio sul Castrovillari.

Il fondo classifica. Sembra oramai destinato, nonostante una partita in meno, all’ultimo posto il Sersale con soli 5 punti.


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