Mondragone, guardati le spalle! E batti il Barano per spezzare il tabù vittoria





La formazione del Mondragone

La partita contro il Barano è di quelle da non fallire assolutamente per il Mondragone. I litoranei oggi sarebbero salvi ma due punti di vantaggio sono decisamente pochi visto che da dietro qualcuna sta risalendo.

Prendiamo le ultime cinque partite, in cui il Mondragone ha ottenuto solo tre pareggi (e due sconfitte): dietro il Pimonte e l’Albanova hanno ottenuto tre vittorie (e due sconfitte). Vantaggio invece incrementato sul Volla (1 punto in cinque partite) mentre Neapolis ed Hermes Casagiove sembrano oramai spacciate.

Dunque è necessario tornare a vincere, anche perché il bottino pieno manca da un bel po’: proprio da cinque giornate. Era l’undicesima giornata quando i litoranei batterono 2-0 il Pimonte. Era il 9 novembre. Da allora, due mesi e mezzo senza esultare: è vero, per quasi un mese non si è giocato, tra sosta natalizia e forzata per il maltempo. Ma sarebbe meglio tornare a festeggiare quanto prima.

E quale migliore occasione del Barano: squadra che precede il Mondragone di 7 punti, decisamente fuori dalle sabbie mobili della zona salvezza e lontanuccia dalla lotta per i play-out. Non che il campionato sia già senza obiettivi, sia chiaro. Ma che il coltello sia meno stretto tra i denti questo è possibile.

Un’impresa possibile anche alla luce dei risultati recenti: nell’ultima giornata i litoranei hanno fermato il Casalnuovo, in piena lotta per gli spareggi per la serie D, sul suo campo mentre il Barano ha perso in casa contro l’Isola di Procida.

Che sia tornato, approfittando del vantaggio di giocare in casa, il momento di tornare ad esultare per una vittoria?


error: Content is protected !!
P