Francesco Tavano, talento nostrano che vuole salvare l’Empoli

Francesco Tavano esulta dopo un gol (foto: sport.it)

Resterà certamente uno dei protagonisti della storia dell’Empoli Francesco Tavano, nato a Caserta nel 1979 e di famiglia sammaritana, un vero e proprio mattatore capace di realizzare qualcosa come 24 reti solo nella stagione 2008-2009, anno in cui trascina il Livorno in serie A divenendo uno dei simboli del calcio made in Italy. Esordisce nel settore giovanile del Real San Prisco per poi passare a quello del Nola con cui vince, nella stagione 1995-1996, il campionato allievi regionali, prima di essere notato dai talent scout della Fiorentina che lo ingaggiano per la Primavera di mister Luciano Chiarugi. La stagione 1999-2000 lo vede in forza al Pisa in serie C1, mentre il 2001 lo vede protagonista della C2 con il Rondinella dove realizza 16 gol divenendo capocannoniere del campionato. Il vizio per il gol gli permette di farsi notare dall’Empoli, la squadra che segnerà la sua consacrazione sportiva. La stagione 2004-2005 è quella che gli dà grandi soddisfazioni: realizza 19 gol trascinando l’Empoli, finalmente, nella massima serie. Anche Marcello Lippi, ct della nazionale, si accorge di lui, ma il destino vuole che a causa di un infortunio non riesca a realizzare il sogno di giocare per la nazionale. Dopo una breve parentesi con il Valencia nel 2006, esordisce in prestito nel 2007 alla Roma, squadra a cui resterà legato solo pochi mesi. Il 2007 è l’anno del Livorno, squadra che riesce a portare in serie A a suon di gol. Tuttavia le stagioni successive non sono esaltanti e il Livorno scivola nuovamente in seconda categoria nel 2010. L’anno successivo il figliol prodigo torna all’Empoli dove riprende confidenza con il gol e diventa uno degli attaccanti più prolifici della storia della squadra: con il compagno Maccarone forma la cosiddetta “coppia delle meraviglie”. Francesco si è reso protagonista anche dell’ultimo match della regular season di Serie B, match dal quale gli azzurri sono usciti vittoriosi: sua, infatti, la realizzazione del pareggio che ha rinvigorito psicologicamente la squadra che si è imposta per 3-2 sul Cittadella. Tuttavia, nonostante la vittoria, il responso non è clemente con gli azzurri (che hanno vissuto una stagione troppo altalenante e con ben 3 allenatori avvicendatisi sulla panchina: nei prossimi giorni, infatti, la compagine di mister Alfredo Aglietti (ritornato a febbraio a dirigere la squadra) giunta quint’ultima in classifica dovrà affrontare il Vicenza in quella che sarà la prima giornata dei play out, utili per evitare la retrocessione. E chissà che Francesco non si renderà nuovamente protagonista a suon di gol e trascinatore di una squadra di cui ha scritto, senz’altro, un pezzo di storia. Tavano in questa stagione con la compagine empolese ha messo a segno 18 gol in 37 partite e l’attacco azzurro, dunque, non può prescindere di certo dai suoi colpi.