Sei casertani alle Olimpiadi di Londra, c’è anche Simona Abbate

Simona Abbate

Simona Abbate, difensore del Setterosa, qualificatosi nel torneo di Trieste per i Giochi di Londra 2012, si aggiunge agli altri cinque casertani con in tasca già il pass per le prossime Olimpiadi, portando a sei il numero degli atleti a cinque cerchi originari di Terra di Lavoro, superando così di una unità quelli ammessi quattro anni fa a Pechino 2008. Le pallanuotiste, guidate dal tecnico Conti, hanno centrato l’obiettivo sconfiggendo ai quarti di finale (7-6) le campionesse olimpiche in carica dell’Olanda e raggiungendo la semifinale nel concentramento in corso nella città giuliana, che garantiva alle prime quattro un posto per Londra.

          Simona Abbate, alta 1.74, peso kg.65, nata il 22 agosto 1983 a Fondi (“ma solo perché eravamo in vacanza e mia moglie era incinta e partorì in ospedale”: sottolinea papà Romano, marcianisano doc come la figlia che in ogni occasione evidenzia le sue origini), viene da una famiglia di pallanuotiste (le cugine omonime, ambedue di nome Nicoletta hanno ottenuto titoli a iosa giocando con il Volturno S. Maria C.V. e la nazionale azzurra).  Eccezionale il suo palmares: oro agli europei di Eindhoven (Olanda) 2012, argento alla World League a Tianjin (Cina) 2011, quarta ai mondiali a Shanghai (Cina) 2011, quarta agli europei di Zagabria 2010, più volte tricolore, gioca ora nella Pro Recco dopo aver iniziato con il Volturno a S. Maria C.V. ed aver proseguito la carriera a Roma e a Firenze

       Al torneo olimpico, in programma a Londra dal 30 luglio al 9 agosto dove gareggiano le otto squadre qualificate (Gran Bretagna, Usa, Cina, Australia, Ungheria, Spagna, Russia e appunto Italia) Simona Abbate (quasi cento presenze in nazionale) cercherà di replicare lo storico successo ottenuto ai Giochi di Atene 2004 dal Setterosa nel quale militavano tre casertane Lilly Allucci, Melania Grego e Noemi Toth Villani.

      “Una grande soddisfazione per lo sport casertano -esulta il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone- che si conferma nella continuità <eccellenza> della nostra provincia. A Londra oltre Simona Abbate, ci saranno i pugili Clemente Russo, Mirko Valentino, Vittorio Jahyn Parrinello, Vincenzo Mangiacapre e il tiratore Ennio Falco. Ma non è finita qui visto che tra pochi giorni, a seguito dei risultati ai prossimi europei di judo, conosceremo le definitive posizioni nel ranking mondiale per i judokas aversani Elio Verde e Francesco Faraldo, al momento con rilevanti chances di qualificazione”. “Ci tengo a sottolineare che dei sei azzurri casertani a Londra –prosegue De Simone- ben quattro sono di Marcianise e cioè la stessa Simona Abbate e i pugili Russo, Valentino e Mangiacapre, un primate difficilmente riscontrabile in altre cittadine italiane, escluso ovviamente le metropoli, così come va messo in rilievo che Terra di Lavoro in questo momento con sei atleti qualificati per Londra è tra le prime dieci province italiane”. “Ricordo –conclude il dirigente sportivo- che ai sei atleti qualificati per le Olimpiadi, ne abbiamo, al momento, uno qualificato per le Paralimpiadi, che seguiranno sempre a Londra in settembre, e cioè il cestista Vincenzo Di Bennardo, originario di San Nicola la Strada, cestista della Juve Caserta e poi, dopo un grave incidente, passato al basket in carrozzina, dove ora gioca nella formazione campione d’Italia, la Santa Lucia Roma, dopo aver conseguito titoli italiani con Taranto e grandi prestazioni agli europei ed ai mondiali”.