Lungimiranza e vittoria



Bobby Jones in azione contro Varese
Bobby Jones in azione contro Varese

Un inizio così era solo nei sogni e nei desideri degli irriducibili tifosi bianconeri. Due su tutti meritano una menzione: gli amici Valerio e Piero (che conosco e saluto) sono partiti da Milano alla direzione di Varese in bicicletta per ‘pagare’ la promessa fatta al momento del ripescaggio in A. L’hanno detto e l’hanno fatto, hanno vinto. Masnago è sbancata, pur con una partita sconsigliata a chi si avvicina al basket, la Juvecaserta porta a casa una vittoria pesantissima. Non è stato uno spettacolo, è stata una prova solidissima in difesa: e basta parlare sempre dei demeriti degli avversari, guardiamo ogni tanto anche ai meriti dei vincitori. Caserta ha approcciato benissimo, ha sofferto, sudato, lottato ma, alla fine, è uscita alla distanza pur senza il faro Siva. Una prova veramente incoraggiante che testimonia lo spirito di rivalsa che hanno tantissimi giocatori bianconeri ed il loro condottiero Sandro Dell’Agnello. Il Grinta sta plasmando un gruppo non eccelso ma con forti personalità: il primo sorriso è meritato. La corsa verso la salvezza comincia con una vittoria prestigiosa, perché passare a Masnago è sempre cosa bella, ma soprattutto regala una marcia in più.

LA LUNGIMIRANZA BIANCONERA. Senza scomodare esempi di altri sport ed altre squadre, la storia è piena di giocatori mandati in campo in condizioni precarie ed usciti totalmente rotti. Anche in casa bianconera ci sono stati esempi del genere, con atleti costretti a stringere i denti e poi fermati per lunghi tempi. In settimana si è parlato tantissimo delle condizioni di Peyton Siva: gioca o non gioca? La domanda ha riempito giornali, siti web e social network. Avevo il timore che Siva sarebbe stato lanciato in campo nonostante le condizioni non perfette. Ha prevalso la lungimiranza, ha prevalso il buon senso: una giornata di fermo non cambia nulla, anzi. E pensare che i bianconeri hanno anche vinto quindi la scelta è stata doppiamente felice. Domenica Siva ci sarà e prepariamoci ad ammirare un giocatore fenomenale.



LEADERSHIP. Non sono mai salito sul carro dei vincitori in gioventù figuriamoci ora che vado verso i 40. Ai tempi di Teramo e Montegranaro non mi è mai piaciuto, tanto per usare un eufemismo. Ogni volta che trovava una squadra mi domandavo come facesse ad avere sempre una seconda chance. Poi la terza, e poi la quarta. Poi è arrivato a Roma e, piano piano, mi sono ricreduto. Adesso credo che sia un giocatore che rappresenta solidità, forza fisica e mentale, e tantissima leadership. Bobby Jones ha confermato quel che si pensava potesse dare ed è tanta roba.

VERITA’. Adesso non facciamo voli pindarici: una vittoria all’esordio non deve cambiare l’obiettivo stagionale che resta la salvezza. Non cambia, per ora, neanche la mia griglia di partenza: Caserta dovrà sudarsela contro Capo d’Orlando, Pistoia e Pesaro (mettiamo anche Varese dopo domenica). Non cambia la mentalità, non deve cambiare i programmi, non cambierà il lavoro del Grinta. Ma partire con un successo è una manna dal cielo: lo scorso anno la Juvecaserta ha dovuto aspettare la quindicesima giornata per muovere la classifica. Adesso è già a 2. E’ un buonissimo inizio.


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